Emilia Romagna: anteprima del bando per contributi alla partecipazione 2025

Federica Sala
Emilia Romagna: anteprima del bando per contributi alla partecipazione 2025

La partecipazione civica è sempre più riconosciuta come uno strumento fondamentale per la qualità democratica, il buon governo e la coesione sociale dei territori. Promuovere processi decisionali condivisi, inclusivi e deliberativi significa rafforzare la fiducia tra cittadini e istituzioni e costruire politiche pubbliche più efficaci e sostenibili.

In questo contesto si inserisce il futuro Bando Partecipazione 2025, promosso dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito della Legge regionale 15/2018, che sostiene la progettazione partecipata a livello locale. L’edizione 2025 presenta importanti novità, prima fra tutte la strutturazione del bando in due linee distinte di finanziamento, per meglio rispondere alle esigenze di enti, comunità e territori in trasformazione.

Novità che sono state inserite all'interno del Programma di iniziative a sostegno della partecipazione 2025 e gli indirizzi per la concessione di contributi regionali recentemente approvato dalla Regione. 

Il bando non è ancora disponibile, ma possiamo già dare diverse indicazioni in merito. 

In analogia alle precedenti edizioni, il bando sarà rivolto a una pluralità di soggetti: Enti locali (Comuni, Unioni, Città metropolitana), Altri enti pubblici, Soggetti privati, associazioni e organizzazioni del Terzo Settore (solo per la Linea A e previa adesione formale dell’ente titolare della decisione pubblica oggetto del progetto)

Una delle novità più marcate sarà la divisione del bando in due linee: 

  • LINEA A – Progetti partecipativi locali: sostiene processi di consultazione pubblica,co-progettazione con i cittadini, coinvolgimento di comunità locali in decisioni pubbliche concrete (urbanistica, ambiente, welfare, cultura, etc.) - Contributo massimo percepibile: 15.000 € -  Durata dei progetti: completamento entro il 31 dicembre 2025
  • LINEA B – Percorsi deliberativi: promuove strumenti innovativi come: panel di cittadini estratti a sorte, assemblee civiche, esercizi deliberativi basati sulla Raccomandazione UE 2023/2836. Destinatari in questo caso solo enti locali - Contributo massimo percepibile: 40.000 € - Durata dei progetti: fino a 12 mesi, entro il 31 ottobre 2026

Come sempre tra le spese ammissibili ritroveremo: 

  • compensi per facilitatori, formatori, esperti
  • spese organizzative e logistiche (sale, materiali, comunicazione, strumenti digitali)
  • spese per il coinvolgimento di soggetti fragili o poco rappresentati (giovani, migranti, disabili)
  • costi di restituzione pubblica, documentazione e monitoraggio

I contributi copriranno fino al 100% delle spese ammissibili, senza obbligo di cofinanziamento (obbligatorio solo per alcune casistiche premianti nella Linea B).

I principali temi sui quali poter attivare percorsi di progettazione partecipata (anche se le possibilità sono comunque più ampie) saranno:

  • Rigenerazione urbana e territoriale (Recupero di spazi pubblici o aree dismesse, Riutilizzo temporaneo o permanente di immobili, Co-progettazione di luoghi di comunità, verde urbano, piazze, edifici)
  • Transizione ecologica e sostenibilità ambientale (Piani di adattamento climatico, Mobilità sostenibile, Energia da fonti rinnovabili, Cura e gestione partecipata del verde)
  • Turismo sostenibile e offerta culturale (Co-progettazione di itinerari culturali, eventi e percorsi turistici locali, Valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale)
  • Politiche giovanili e contrasto allo spopolamento (Iniziative per il protagonismo giovanile, Spazi e servizi per giovani in aree interne e montane, Progetti per attrarre nuovi abitanti e smart worker)
  • Welfare di comunità e coesione sociale (Integrazione socio-sanitaria e accesso ai servizi, Co-housing, co-care, modelli collaborativi, Inclusione di persone fragili, migranti, disabili, 
  • Innovazione digitale e partecipazione online (Utilizzo di piattaforme digitali per il confronto pubblico, Sperimentazione di modelli ibridi (presenza + online), Digitalizzazione dei processi decisionali locali

Il bando verrà pubblicato ufficialmente nella prima metà del 2025.

Il Team di FASTZero, attraverso Eur&ca srl e Weproject srl, grazie alle competenze in tema sviluppo territoriale, facilitazione dei processi partecipativi e progettazione urbana, è a disposizione per supportare i Comuni nella partecipazione al bando e nel successivo sviluppo delle attività. 

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